La vergogna del calcio italiano è andata in onda ieri in Eurovisione

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

Immortalato a cavallo delle transenne dell’Olimpico sulle prime pagine dei giornali e dalle immagini delle tv, Genny ‘a carogna è diventato uno dei protagonisti della drammatica serata che ha fatto da prologo alla finale della Coppa Italia fra Napoli e Fiorentina. E’ a lui che Marek Hamsik e i responsabili dell’ordine pubblico dello stadio hanno fatto riferimento per comunicare le condizioni del tifoso ferito e annunciare che la partita si sarebbe giocata. Non ha deciso lui, certo, ma lui è stato scelto come interlocutore dell’intera curva napoletana, ultrà in testa. Il questore di Roma, Massimo Mazza, ha voluto precisare in maniera netta: “Non c’è stata alcuna trattativa con gli ultras del Napoli. Non abbiamo mai pensato di non far giocare la partita”. Mazza ha detto in conferenza stampa che è stato solo accordato al capitano del Napoli di informare i tifosi, su richiesta di questi, sulle condizioni di salute del ferito. (da “La Repubblica”)

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