Contro Raniero Busco, l’ex fidanzato di Simonetta Cesaroni uccisa a Roma il 7 agosto del 1990 a via Poma, non ci sono prove in grado di accusarlo del delitto della ragazza. Lo sottolinea la Cassazione nelle 30 pagine di motivazione del definitivo proscioglimento di Busco.
43ESIMA RASSEGNA DEL COSTUME, VAKARICI RIUNISCE L’ARBËRIA E GUARDA AI BALCANI
di Luigi Cignoni, Direttore