L’Uovo di Struzzo: l’Italia รจ pronta per gli edifici biocompatibili?

di Redazione Italia

Risparmiare energia, abbattere la produzione di CO2 nell’atmosfera, vivere in ambienti confortevoli ed accoglienti, ma soprattutto risparmiare sulle bollette sono preoccupazioni reali per un numero sempre piรน grande di cittadini.
Partendo da queste necessitร , lo Studio Archingegno ha voluto dare avvio ad un nuovo modo di concepire l’architettura. Il primo passo in questa direzione รจ stata la presentazione del progetto dell’Uovo di Struzzo con gli Occhi di Mosca, un edificio bioclimatico che, per la prima volta in Italia, osserva la Natura utilizzando al meglio le risorse che offre.
Concepito per essere costruito con materiali naturali come il sughero, il legno lamellare e la fibra di cellulosa, grazie a pannelli fotovoltaici, una pala eolica, un impianto geotermico e a vetrate basso emissive, elimina quasi completamente le emissioni di CO2 nell’aria e la dipendenza da carburanti di origine fossile.
Eppure, in Italia questo progetto non ha ancora trovato la luce.
Secondo l’architetto Giuseppe Magistretti, ciรฒ รจ dovuto al fatto che โ€œdopo il periodo post-bellico, con lโ€™industrializzazione edilizia sโ€™รจ creata una cultura delle costruzioni economiche a vantaggio del produttore dei manufatti e, conseguentemente, dei costruttori, a scapito del fruitore finale. Col passare degli anni, questo tipo di mentalitร  non รจ cambiata, รจ migliorata solo la tecnologia del costruire. La ragione per cui il progetto non ha trovato un giusto riscontro, sta nel fatto che ad oggi le persone non sono del tutto consapevoli dei vantaggi che lโ€™architettura organica procura. Occorre cambiare la nostra cultura, seguire nuove strade, dove la centralitร  dellโ€™uomo acquisterร  il giusto rilievoโ€.

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