Nonsolomamma

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

Lei fa la giornalista finanziaria. Ha due hobbit di sesso maschile. Il piรน grande ha quattro anni, ama le donne, il cioccolato e “Il Signore degli Anelli”. Da grande farร  il cavaliere Jedi. Il piรน piccolo ama le papere e le scarpe. Ha gli occhi tondi, come il protagonista di un fumetto giapponese. Nei suoi quasi due anni di vita ha detto “sรฌ!” una volta sola e se nรฉ รจ subito pentito. Lei ha un marito part-time, barese e comunista, che passa buona parte del suo tempo a Londra dove lavora e dove probabilmente ha una vita parallela con un’altra moglie e altri figli, inglesi. Insieme a loro c’รจ spesso Valentina Diolabenedica, la baby sitter degli hobbit, la persona piรน importante dell’elasti-vita. Abitano a Felicity Place. Intorno a loro c’รจ Milano, ma i residenti di questo bizzarro posto tra le magnolie sono convinti di vivere in un ridente sobborgo americano e crescono i figli a Coca-Cola con ghiaccio, tacchino ripieno e pop corn cotti nel microonde. Lei ha i piedi per terra, i capelli a carciofo e un cronico senso di colpa. Ha giornate complicate e notti impegnative. Non si veste da strafiga perchรฉ sta scomoda, non si trucca perchรฉ non ne ha il tempo, non si mette la crema idratante perchรฉ se ne dimentica. Se per sbaglio chiude gli occhi, crolla addormentata. Lei รจ un’elasti-mamma, nel bene e nel male.

“Nonsolomamma” di Claudia de Lillo (Ed. TEA, pp. 280, euro 10,00)

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