Uno scheletro emerge dalle acque di un lago vicino Reykjavรญk: si tratta dei resti di un uomo con il cranio bucato da un enorme foro, legato a uno strano apparecchio di fabbricazione sovietica, in apparenza una ricetrasmittente. L’agente Erlendur, sempre affiancato dai colleghi Sigurdur รli ed Elรญnborg, comincia le indagini, ma gli indizi scarseggiano. Tuttavia un elemento decisivo suggerisce una pista: la scomparsa dell’uomo รจ collegata a una rete spionistica del Patto di Varsavia, che operava ai tempi della Guerra fredda, quando il territorio islandese era considerato strategico dal punto di vista militare e ospitava una grande base Nato americana. Forse lo spettro del comunismo si aggira ancora per l’Islanda?
ยซFuori Ondaยป: prima della Casa Bianca c’era un caffรจ a Fleet Street
di by Riccardo Cacelli, international Geopolitics analist, business strategic intelligence