Erika De Nardo condannata a 16 anni di reclusione per l’omicidio della madre e del fratellino a Novi Ligure, si è laureata in carcere in Lettere moderne, corso triennale, ottenendo il voto 110 e la lode.
Si è laureata con una tesi filosofica, con al centro della ricerca il pensiero di Socrate. La tesi è stata discussa davanti alla commissione dei docenti della Cattolica di Brescia, entrata appositamente in carcere grazie al progetto del polo universitario
L’Europa vuole l’autonomia strategica. Ma chi la pagherà?
di Redazione Italia