Nicola Cavicchi non doveva essere in quella fabbrica di ceramiche che รจ crollata, schiacciandolo, a causa del terremoto. L’operaio 35enne non doveva essere lรฌ. Ma il destino con lui รจ stato davvero crudele. Nicola, che avrebbe terminato il suo turno alle sei, aveva rinunciato a un weekend libero per sostituire un collega. E aveva effettuato un cambio di turno. Sotto le macerie di una fabbrica di ceramica a SantโAgostino di Ferrara รจ morto insieme ad un altro collega Leonardo Ansaloni.
SABATO 7 NOVEMBRE MELISSA ACCOGLIE 80 RAPPRESENTANTI DELLE CONFRATERNITE CALABRESI E ITALIANE
di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura