Tra gli obiettivi del Governo Letta compare anche la necessità di garantire affitti e mutui agevolati per le giovani coppie. Non è la prima volta che Stato e Regioni pensano a politiche di questo tipo. E dunque l’esperienza delle misure già adottate può indicare gli errori da non ripetere.
IL FONDO STATALE DI GARANZIA
Tra gli obiettivi che il presidente del Consiglio Enrico Letta ha assegnato al suo Governo, nel chiedere la fiducia al Parlamento, vi è anche una “politica fiscale della casa che limiti gli effetti recessivi in un settore strategico come quello dell’edilizia, che includa incentivi per ristrutturazioni ecologiche eaffitti e mutui agevolati per giovani coppie”.
Sulla “questione” della casa per i giovani sono già state sperimentate alcune politiche, promosse dallo Stato e dalle Regioni. I loro aspetti positivi e le loro criticità possono costituire un punto di riferimento per le eventuali politiche che il Governo volesse intraprendere.
Nel 2008 (comma 3bis articolo 13 legge 133/2008) è stato istituito un fondo di garanzia per il rilascio di fideiussioni a favore delle giovani coppie che accendono un mutuo per l’acquisto della prima casa non di lusso e di superficie massima di 95 metri quadri. Il capitale mutuato non può eccedere i 200mila euro, ma la fideiussione del fondo copre solo fino a un massimo di 75mila, cioè poco più di un terzo del debito in linea capitale che la giovane coppia contrae. Ai mutui concessi, le banche devono applicare uno spread di 150 punti base (nel caso di ammortamento ultraventennale) e 120 (per mutui di durata inferiore) all’Euribor e all’Irs per mutui a tassi rispettivamente variabili e fissi.
Ma l’operatività del programma incontra l’ostacolo principale nella debolezza dell’incentivo sul quale è costruito. Per la giovane coppia l’ammissione al fondo di garanzia non ha alcuna rilevanza sulla sostenibilità finanziaria del mutuo: la sua onerosità non è attenuata né da un contributo al pagamento degli interessi, né da agevolazioni finanziarie di altro tipo.
Con i 50 milioni di euro di dotazione del fondo è possibile garantire mutui per 500 milioni di euro. I dati che è stato possibile reperire, evidenziano che sono solo poco più di cento le richieste di mutui ammesse alla fideiussione, per un importo complessivo di circa 10 milioni di euro: un cinquantesimo delle potenzialità; quelle ammesse a garanzia sono 45 per 5 milioni di euro. Un risultato molto al di sotto delle attese. (da LaVoce.it)