Fabrizio Corona «vuole pagare» ed espiare la pena che gli tocca non come «un pericoloso delinquente tipo narcotrafficante o mafioso» ma come «un normale detenuto» e chiede al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano la grazia «parziale» senza lamentare «errori giudiziari» ma con lo scopo di poter accedere un domani a un percorso di riabilitazione con l’affidamento in prova ai servizi sociali.
SABATO 7 NOVEMBRE MELISSA ACCOGLIE 80 RAPPRESENTANTI DELLE CONFRATERNITE CALABRESI E ITALIANE
di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura