Reindustrializzazione e riqualificazione di Livorno, le istituzioni illustrano le priorità

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

Come ridare fiato ad un territorio, quello di Livorno, che accusa pesantemente i colpi e i contraccolpi di una lunga crisi. Lo strumento individuato per la reindustrializzazione e la riqualificazione della zona, l’Accordo di Programma che, per esempio, con Piombino sta dando- per generale ammissione- buoni risultati. Se ne è cominciato a discutere oggi, al Ministero dello Sviluppo Economico, durante un incontro- coordinato dal Vice Ministro Claudio De Vincenti- al quale hanno preso parte tutte le istituzioni coinvolte: il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, il Presidente della Provincia di Livorno e Sindaco di Rosignano Alessandro Franchi, il Sindaco di Livorno Filippo Nogarin, il Sindaco di Collesalvetti Lorenzo Bacci,  il Segretario Generale dell’Autorità Portuale Massimo Provinciali. Le direttrici d’intervento individuate per il rilancio della zona sono quelle del porto, della rete ferroviaria, delle bonifiche, del sostegno all’insediamento industriale e alla formazione dei giovani finalizzata al loro inserimento nel mondo del lavoro. Per la settimana prossima è stata convocata una nuova riunione, tecnica, per iniziare ad entrare nel merito- con l’apporto delle competenze del Ministero delle Infrastrutture e dell’Ambiente- delle singole questioni.

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