Quanto a folklore, è stata la solita Pontida, con il pratone gremito dal popolo leghista (50 mila persone dice Matteo Salvini, 10-15 mila stima il buonsenso), le bandiere, gli striscioni contro Renzi, la cornamusa che suona per ricordare «i fratelli e le sorelle che non ci sono più» mentre quelli che ci sono fanno un baccano d’inferno.
SABATO 7 NOVEMBRE MELISSA ACCOGLIE 80 RAPPRESENTANTI DELLE CONFRATERNITE CALABRESI E ITALIANE
di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura