La Procura generale della Cassazione, accogliendo il ricorso di un indagato, ha stabilito che dovrà essere la Procura della Repubblica di Roma a continuare l’inchiesta sul petrolio, avviata dai pm di Potenza, per la parte relativa agli affari del cosiddetto “quartierino romano” e al filone siciliano.
43ESIMA RASSEGNA DEL COSTUME, VAKARICI RIUNISCE L’ARBËRIA E GUARDA AI BALCANI
di Luigi Cignoni, Direttore