Il Palazzo Grazioli, il palazzo che in questi giorni ĆØ il più famoso d’Italia, merita un’inchiesta sulle sue origini e sui personaggi che lo hanno abitato.
E’ quello che abbiamo fatto.
Tratto da wikipedia.com
Palazzo Grazioli ĆØ un palazzo nobiliare romano sito in via del Plebiscito.
Lāattuale palazzo, che ĆØ situato tra palazzo Doria Pamphilj e palazzo Altieri, in una zona ricca di reperti archeologici della Roma Antica, ĆØ il frutto di numerose modifiche e interventi di restauro effettuati dalle diverse famiglie nobili romane che vi abitarono nei secoli.
Le fonti più antiche rilevano nel sito il palazzo della famiglia Ercolani che fu realizzato da Giacomo della Porta nel corso del ā500. Successivamente la famiglia di Luigi Gottifredi, sacerdote della Compagnia di Gesù, che vi si stabilƬ, fece effettuare un radicale restauro da Camillo Arcucci, un architetto del barocco romano, negli anni dal 1645 al 1650. Agli inizi dellā800 il palazzo fu residenza dellāAmbasciatore dāAustria e poi della Infanta di Spagna, nonchĆ© duchessa di Lucca, Maria Luisa di Borbone-Spagna che vi morƬ nel 1824.
Fu dunque acquistato dal commendatore Vincenzo Grazioli, poi barone di Castelporziano e duca di Santa Croce di Magliano[1], che nel 1863 ne affidò il restauro ad Antonio Sarti. Questi durante lunghi lavori che finirono nel 1874, aggiunse il corpo che affaccia su Piazza Grazioli.
Sullo spigolo del palazzo che affaccia su via della Gatta, ĆØ possibile individuare su di un cornicione un piccolo gatto marmoreo proveniente dal Tempio di Iside in Campo Marzio che, aggiunto in questo restauro, dĆ il nome alla via.
La facciata del palazzo su via del Plebiscito ĆØ decorata da paraste con capitelli. Al centro di essa si apre il portone fiancheggiato da due colonne di ordine dorico di granito grigio e sormontato da un balcone.
Targa in memoria di Riccardo Grazioli Lante della Rovere sul lato del Palazzo verso Piazza Grazioli
La targa in marmo e bronzo con il ritratto della Gloria commemorano lāimpresa del sottotenente di vascello Riccardo Grazioli Lante della Rovere, medaglia dāoro al valor militare, caduto ad Homs (oggi Al Khums), in Libia, il 28 ottobre del 1911 durante la guerra italo-turca.
Il palazzo ĆØ noto per essere la dimora romana dell’ on. Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio dei Ministri. Infatti questi ha preso in affitto, dalla proprietĆ Grazioli, il piano nobile del palazzo.