Il cotto d’Impruneta da settecento anni nella Storia dell’Arte

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

Firenze – Compie settecento anni il cotto dell’Impruneta e, per celebrare l’anniversario, il Comune inaugura domenica una mostra di sculture rinascimentali e manufatti in cotto, con oltre cinquanta opere di maestri come Brunelleschi, Ghiberti, Donatello, Michelozzo e Della Robbia.ย ย ย 
ย ย  La mostra, intitolata ‘Il cotto dell’Impruneta. Maestri del Rinascimento e le fornaci di oggi’, si terrร  nel salone e nel
chiostro della basilica di Santa Maria e sotto i loggiati del Pellegrino, in piazza Buondelmonti e rimarrร  aperta al pubblico dal 26 marzo al 26 luglio (da giovedรฌ a domenica, 10-13 e 15-19). La sezione delle sculture rinascimentaliย รจ curata dagli storici dell’arte Giancarlo Gentilini e Rosanna Caterina Proto Pisani, mentre lo storico dell’architettura Gabriele Morolli presenta un panorama dell’uso del cotto nelle costruzioni dagli Etruschi ai giorni nostri.

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