Il paese di Capoliveri si affida a web per promuovere se stesso

0
869

Il paese strizza l’occhio al web e confida nei social media, per crearsi una “brand reputation”, cioè una buona reputazione del territorio e comunicare di conseguenza la propria identità con gli internauti di tutto il mondo. Nell’epoca dell’informazione globale. E’ quanto emerso dall’incontro che si è svolto nella sala consiliare del comune tra sindaco, amministratori locali, rappresentati dell’Associazione culturale Banda musicale Giuseppe Verdi, della Caput Liberum srl, operatori di settore e Officina Turistica, blog elbano dedicato al web marketing turistico diretto da Roberto Veltroni, l’ideatore dell’esperimento di comunicazione sostenuto dal sindaco Ruggero Barbetti, delegato al Turismo e dal vice sindaco Andrea Gelsi, delegato alle Manifestazioni. Il primo test di comunicazione via internet è stato messo a segno (con successo) in occasione della manifestazione che notoriamente richiama a Capoliveri migliaia di ospiti, la Festa dell’Uva. “L’interesse per l’operazione – ha spiegato Veltroni- è nato dalla consapevolezza che oggi essere rappresentati in internet è necessario, ma molto bisogna ancora fare per diffondere appropriatamente l’immagine dell’Elba e delle sue risorse culturali, sociali, paesaggistiche, naturalistiche”. Così, nel corso dell’incontro è stato detto che l’Elba non può prendersi il lusso di non stare al passo con le grandi trasformazioni in atto, soprattutto nel gusto e nella sensibilità sociale. Un dato fra tutti, a mo’ di esempio: il 90% degli utenti web si fida delle recensioni di viaggio che legge in rete. Youtube è il secondo motore di ricerca al mondo, tutto quello che viene immesso nella rete è letto, visto, suggerito, condiviso e permane nel tempo. Negli ultimi anni poi, con l’avvento dei social media – Facebook, Twitter, Youtube, Flickr sono i più noti ma ce ne sono tanti altri – e con l’aumento esponenziale dei blog, è cambiato il modo di concepire la narrazione. “Con la tecnica dello storytelling il racconto – ha proseguito Veltroni –  si è fatto personale e autentico, in grado di trasmettere soprattutto emozioni e atmosfere di un’esperienza, di un viaggio, di un territorio”. Da qui la necessità avvertita dall’amministrazione comunale capoliverese di dare e offrire all’esterno “una buona reputazione” della propria identità. Il social media team che ha partecipato all’ultima edizione della Festa dell’Uva altro non era che una task force di blogger, scelti come specialisti di diversi settori, dalla comunicazione alla fotografia, dal web marketing turistico alla sostenibilità ambientale. “Pensato più di un anno fa – ha spiegato Veltroni – come progetto sperimentale, il social media team é nato un po’ per provocazione. La Festa dell’Uva non era quasi rappresentata in internet. Un’occasione perfetta dunque per testare la potenza di fuoco dei blogger in azione”. Grazie anche all’aiuto di Ivo Riccio, giovane professionista della comunicazione, blogger e collaboratore di Officina Turistica, sono stati fatti vedere i materiali prodotti e immessi in rete come le recensioni fresche e non orientate, splendide fotografie del prima, durante e dopo la festa, video-documentari e interviste che raccontano i momenti salienti della tre giorni ricca di eventi e convivialità genuina. Tommaso Galli, blogger capoliverese e web-analist, ha mostrato e commentato i dati “confortanti” che sono stati raccolti nel test della Festa dell’Uva. Naturalmente l’esperimento sarà ripetuto anche il prossimo anno, coinvolgendo anche blogger esteri. “Se i risultati sono stati positivi – ha concluso Veltroni – lo dobbiamo ai blogger e all’Officina Turistica. Non da ultimo va ricordata la grande simpatia e ospitalità della gente dei Rioni: noi ne siamo rimasti affascinati”.

Articolo precedenteAl via la XXXIX edizione del premio letterario Brignetti-Elba
Prossimo articolo“Il diario di Eva I – l’antica leggenda celtica”

Lascia un commento

Please enter your comment!
Please enter your name here