Livorno, la città terrorizzata dai bulli

di Luigi Cignoni, Direttore

Aggressioni in stile Arancia meccanica. «Una violenza ispirata agli anni Sessanta, anche dal punto di vista cinematografico», dice il capo delle volanti, Walter Delfino. Con tanto di t-shirt a tema indossata da uno dei protagonisti del gruppo. Sarebbe questo il modello di riferimento dei tre bulli denunciati dalla polizia per le aggressioni di sabato sera, tra piazza Cavour e piazza Attias. «I tre giovani individuati non sono i soliti bulletti, ma ragazzi molto violenti – aggiunge Delfino – che sanno il fatto loro. Dopo gli episodi di sabato, non si sono fatti trovare e per un giorno non sono rincasati». I profili. Si tratta di ragazzi che la polizia già conosce, in particolare due di loro. Uno dei protagonisti, studente italosomalo di 19 anni, a gennaio 2009 è rimasto coinvolto in un’aggressione con mazze e bastoni per cui è stato denunciato per lesioni e porto di oggetti atti a offendere.

Leggi anche