Processo Concordia, «Sulla nave troppi problemi tecnici»

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

Grosseto – La questione, una delle questioni, è sempre la solita: Schettino bravo o fortunato? La difesa non ha dubbi: «Il comandante ha detto più volte di aver messo la prua al vento e il grecale l’ha portata esattamente dove Schettino la voleva portare e dove giace adesso. Lo dicono anche le registrazioni», sottolinea l’avvocato Bruno Leporatti, come aveva fatto poco prima l’altro difensore Francesco Pepe. «La manovra dopo l’urto fu assolutamente fortuita perché la nave era senza controllo», aveva detto invece nell’aula-teatro l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone rispondendo al gip Valeria Montesarchio.

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