Sono bastati i primi temporali autunnali. Il ricordo dell’alluvione dello scorso novembre è ancora vivo. Così tante persone, a Marina di Campo, hanno di nuovo voltato lo sguardo verso i fossi che attraversano il territorio. Non riuscirono a contenere l’ondata di fango che, in due tronconi, si riversò su Cavoli e sulla piana di Campo. (la continuazione è sulle pagine interne di cronaca di “Il Tirreno” di Livorno)
ISOLE PONTINE, 140 MILIONI E NESSUNA OFFERTA. Perche’ non fare una progettazione coordinata a livello nazionale?
di by Riccardo Cacelli, Observe · Connect · Enable