Portoferraio, verso l’accordo sulla Sanità, ma resta il caso Ortopedia

di Luigi Cignoni, Direttore, scrittore e professore di letteratura

Ai primi posti dell’agenda resta il caso della Sanità e in particolare Ortopedia che rappresenta la nota dolente è sempre ortopedia, il cui rilancio è ancora lontano dalla realtà. E se per l’attivazione della guardia anestesiologica h-24 – punto centrale dell’accordo stipulato in autunno tra i sindaci elbani e l’assessore alla sanità Luigi Marroni – occorrerà attendere l’estate, il fattore positivo è medicina, per la quale si attende un salto di qualità dopo l’entrata in servizio del nuovo primario Plinio Fabiani. Sono questi alcuni dei temi principali trattati nel corso della conferenza dei sindaci sulla sanità che si è tenuta ieri nella sala consiliare del comune di Portoferraio. Alla riunione erano presenti al gran completo i vertici dell’Asl livornese, a partire dal direttore generale Monica Calamai, al direttore sanitario Luca Lavazza, fino al responsabile dell’ospedale Paolo Tamberi e a vari primari e responsabili dei dipartimenti dell’azienda sanitaria.

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