Le Procura di Pisa e Lucca hanno aperto un fascicolo per accertare se esistono responsabilità nell’esondazione del fiume Serchio a Nodica e a Santa Maria a Colle. I carabinieri hanno inoltrato una comunicazione, ipotizzando il reato di disastro colposo per la rottura dell’argine del fiume. In Procura a Pisa e Lucca dicono che si tratta di “un atto dovuto”.
La libertà di restare: dall’Elba una domanda per l’Europa
di Redazione Italia