Londra – Il 30 aprile 2019 ha preso il via un Progetto pilota della International School for Scientific Diving per il ripristino di praterie di Posidonia oceanica.
Lโarea individuata per la sperimentazione si trova allโIsola dโElba nei pressi dellโIsolotto dei Topi nel Comune di Rio (LI), Frazione Cavo.
Il progetto, ideato e coordinato dal Dott. Stefano Acunto Direttore della ISSD, prevede di favorire il ripristino delle condizioni naturali in settori di prateria di Posidonia oceanica degradati.

“Il progetto – ha proseguito il dott. Acunto – presenta diverse caratteristiche innovative tra le quali, in particolare, lโutilizzo di materiali completamente biodegradabili e di piante giaฬ eradicate per cause naturali il cui prelievo non provoca alcun danno alla prateria donatrice.
Tra il 30 aprile ed il 5 maggio 2019 eฬ stato possibile ripristinare una superficie di circa 150 mq di prateria di Posidonia mediante il reimpianto di circa 2.500 talee. Per il futuro sono previsti controlli periodici della sopravvivenza e crescita delle piante, ma i risultati definitivi della sperimentazione si avranno solo al termine di un periodo di monitoraggio della durata minima di cinque anni“.
“Intanto, un primo successo eฬ stato giaฬ raggiunto, infatti, – ha concluso il dott. Acunto, direttore dell’ISSD – lโARPAT ha manifestato l’intenzione di inserire il progetto ISSD tra i casi studio della Regione Toscana nell’ambito del progetto Life SEPOSSO (Supporting Environmental governance for the POSidonia oceanica Sustainable transplanting Operations) di cui ARPAT eฬ partner e ISPRA capofila“.

Preziosa e’ stata la collaborazione degli Enti istituzionali coinvolti che hanno autorizzato, ciascuno per le proprie competenze, le attivitaฬ: la Regione Toscana (Direzione difesa del suolo e Protezione civile โ Genio Civile Valdarno Inferiore e Costa, Sede di Livorno), il Comune di Rio (LI) โ Ufficio Demanio Marittimo, la Capitaneria di Porto di Portoferraio (LI) e lโUfficio Locale Marittimo di Cavo.