Berlusconi: “Dopo di me tocca ad Alfano”. Letta al Quirinale

di Redazione Italia

Roma – Dopo aver incassato il voto sul processo breve, il premier Silvio Berlusconi a cena con la stampa estera pensa al futuro politico suo e del suo partito. ”Se ci sarร  bisogno di me come padre nobile, sono disponibile. Potrei essere capolista del Pdl, ma non voglio un ruolo operativo”, dice il presidente del Consiglio. La domanda, a questo punto, sorge spontanea: se Berlusconi si farร  da parte come dice, chi sarร  il prossimo leader del centro-destra? “Puรฒ benissimo sostituirmi un giovane brillante, uno che voi tutti conoscete bene”. Il premier, come riporta questa mattina il Wall Street Journal, investe ufficialmente l’attuale ministro della Giustizia Angelino Alfano, intorno a cui si vociferava da diverso tempo.

E per se stesso, Berlusconi non pensa nemmeno alla poltrona di presidente della Repubblica? “Personalmente non ho nessun interesse – dice – a fare il presidente della Repubblica”. Per quel posto, come ha giร  detto piรน volte il premier, c’รจ giร  pronto il fidato Gianni Letta, “uomo stimato da tutti”.

Ma a tarda sera arriva la precisazione del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti, secondo cui quelli del premier “sono solo ragionamenti che spesso sulla stampa estera vengono presi come apodittici”. Anche il coordinatore del Pdl Denis Verdini pare dello stesso avviso: “Penso che siano cose che Berlusconi ha detto ma sono estrapolate da un discorso piรน ampio e gli viene data un’enfasi che le fa apparire come affermazioni inequivocabili e non come ragionamenti”.

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