Le autorita’ Usa hanno decretato la chiusura di 8 banche, portando a 114 il totale dei fallimenti nel 2010. Il crack maggiore e’ quello della ShoreBank di Chicago, istituto noto per le sue attivita’ filantropiche e molto vicino al presidente Barack Obama. Non sono bastati a salvarlo neanche gli aiuti ricevuti negli ultimi mesi da gruppi come Goldman Sachs, Jp Morgan, Citigroup e General Electric.