Pensione, spunta Quota 102

di Luigi Cignoni, Direttore

“Le ipotesi di riforma previdenziale che prevedono l’obbligo di avere un numero alto di contributi non possono essere accettate, come quella definita Quota 102, con 64 anni di età e 38 di contributi, ancor peggio se accompagnate dal ricalcolo contributivo di tutta la carriera lavorativa”. È quanto dichiara il segretario confederale della Cgil Roberto Ghiselli.