Io sto con Spaccarotella. E lo perdono

di Redazione Italia

perdonoIL PUNTO di Riccardo Cacelli

Non voglio entrare nella vicenda giudiziaria, saranno gli organi dello Stato a giudicarlo colpevole o innocente. Io sto con Spaccarotella perchè lo vedo debole, lo vedo indifeso, lo vedo e lo capisco in difficoltà esistenziale.
Nella mia vita ho sempre combattuto a fianco dei deboli, degli indifesi, di tutti coloro che sono stati o che lo sono oggi, in difficoltà.
E Spaccarotella mi sembra tutto questo.
Come detto non voglio giudicarlo per quello che ha fatto, lo faranno altri.
Io lo voglio solo…….perdonare.
Lo voglio perdonare per la tragedia commessa, per aver tagliato una giovane vita, per aver inferto un dolore immenso ad una mamma, ad un padre, ai fratelli.
Lo perdono perchè credo che il perdono sia un sentimento che apre il cuore sia di chi compie un atto nefasto, sia di colui che riceve del “male”.
Perdonare Spaccarotella significa aprirsi ad una nuova vita, aprire il proprio cuore ed irrorarlo del seme della bontà.
Ma soprattutto significa lasciarsi dietro l’ira, la vendetta, l’odio.
Tre sentimenti che per l’essere umano rappresentano il buio, la negatività, la sconfitta.
Il perdono è la vittoria della pace sulla guerra, è la vittoria del bene sul male, è la vittoria dell’uomo giusto.
Direte, parli bene, Se fosse capitato a te?
Difficile dirsi. Ma se nell’angolo più lontano del cuore esiste la parola perdono, statene certi prima o poi uscirà.

Riccardo Cacelli

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