“La Fiat è una multinazionale e i sindacati devono rendersi conto dell’equilibrio necessario fra domanda e offerta. Nessuno può ignorare la realtà”. E’ il commento dell’amministratore delegato di Fiat, Marchionne, alla vigilia dello sciopero di Termini Imerese per la prevista chiusura dell’impianto siciliano.
“Siamo disposti al confronto – ha aggiunto – ma non si può ignorare la realtà”. Intanto i lavoratori non hanno aspettato domani per lo sciopero.
Hanno subito iniziato uno sciopero spontaneo che sta interessando anche altri reparti.
Forse sono un situazionista. Quando una situazione diventa un’idea
di by Riccardo Cacelli, business & geopolitical strategic advisor