Festa dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Governo diviso. La lega dice no

di Redazione Italia

Il Consiglio dei ministri ha deciso che il 17 marzo sarà festa nazionale per celebrare la ricorrenza dei 150 anni dall’Unità d’Italia. Una decisione presa per evitare nuovi e maggiori oneri a carico della finanza pubblica e delle imprese private, per il solo anno 2011 gli effetti economici e gli istituti giuridici e contrattuali previsti per la festività soppressa del 4 novembre non si applicano a tale ricorrenza ma, in sostituzione, alla festa nazionale per il 150/o anniversario dell’Unità d’Italia. Il 4 novembre, dunque, non verrà pagato come festività soppressa.

Il governo si è però spaccato sulla decisione. Non hanno aderito tre ministri: Bossi e Calderoli, mentre Maroni è uscito prima della votazione.

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