Immigrazione, da Genova un gruppo di cittadini: “Siamo furiosi, ma molto furiosi”. Come dargli torto?

di Redazione Italia

Direttore, buongiorno,
siamo furiosi, ma molto furiosi.
Oggi qualcuno ha detto che la rivoluzione francese รจ scoppiata per molto meno di quello che c’รจ in questo paese!
Le scriviamo da Genova, cittร  disastrata, che ha perso circa 70 aziende e dove NON C E’ LAVORO !!!!!!
Il Comune con tutti i suoi, non si preoccupa minimamente dei suoi concittadini, anche gente onesta che ci lavora, lo ammette. I genovesi non esistono per le autoritร  comunali, esiste una situazione che ci fa sentire sfruttati e atti solo a pagare.
I SIGNORI del Comune viaggiano protetti, nei loro agi (puรฒ esistere un semplice dirigente, che usando i suoi sottoposti, guadagna 120.000 euro e piรน all’anno? ma quando mai in un Comune?) fanno una politica che mette in primo piano esclusivamente gli stranieri: case per loro, aiuti finanziari per loro, asili e scuole per loro calpestando chi qui ci รจ nato e stenta a vivere con al massimo 1000 euro al mese per una famiglia.

Ora siamo al dramma totale:0ltre a tutti i vagabondi che girano e commettono reati, che neppure denuncia chi li subisce (io per primo) per non subire la presa in giro ulteriore di una giustizia che non รจ giustizia, sono in arrivo questi altri, tunisini e non.
Ma siamo veramente alla pazzia !
In specie uno dei siti scelti per ospitaree precisamente quello in Marassi, zona Stadio, un asilo in una stradina chiusa, senza marciapiedi, stretta e densamente abitata, fa scattare l’ira piรน profonda .
Chi decide questo, se li metta sotto casa, viva con i pochi soldi con i quali viviamo noi, giri a piedi (con tutti i rischi ) e senza scorte, come tutti noi, che con grande fatica e tanti sacrifici cerchiamo di tirare avanti.
Dall’alto parlano, ma sempre sulla pelle degli altri. Quei grandi che decidono, se li prendano sotto casa, provino a vivere nei rischi nei quali viviamo giร  noi tutti i giorni ,
Ne abbiamo giร  tanti stranieri e che stranieri. Provino a girare e rischiare .
Questa gente venga ospitata in siti fuori dalle zone piรน abitate, dove scippi e furti o aggressioni sono pronti in ogni momento!

La proposta รจ indegna e il Comune, con tutti i suoi “grandi” si vergogni e pensi a proteggere e non creare ulteriori problemi ai soui cittadini, che non sono schiavi che servono solo a pagare e pagare compresi i loro stipendi.

gianni canepa con un folto gruppo di abitanti

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