Strauss – Kahn si dimette. Il presidente del Fondo monetario internazionale, tuttora in carcere con l’accusa di violenza sessuale, decide di lasciare l’incarico.
“Con infinita tristezza, presento oggi le mie dimissioni da presidente del Fmi” scrive Dominique Strauss – Kahn in una lettera. “Il mio primo pensiero -continua- va a mia moglie, che amo più di ogni cosa, ai miei figli, alla mia famiglia e agli amici”. Strauss – Kahn,è stato arrestato sabato scorso, con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una cameriera dell’hotel in cui fino a domenica ha alloggiato. In questi giorni si è difeso. Ieri i suoi legali hanno detto che non si tratta di stupro, ma di un rapporto consenziente. “Mi rivolgo anche ai miei colleghi del Fmi” dichiara. “Insieme abbiamo fatto un grande lavoro in questi tre anni e, anche a loro dico che sono del tutto estraneo a ciò che mi viene attribuito”.
Intanto il successore di Strauss-Kahn potrebbe essere un economista di paesi emergenti. Un nome cinese è sempre più probabile. La vicenda giudiziaria, potrebbe portare anche conseguenze negative per il Partito socialista. “Voglio proteggere il Fmi che ho servito con onore e dedizione”. “Adesso voglio dedicare-conclude- tutto il mio tempo ed energia per provare la mia innocenza”.