“I partiti non sono il regno del male, del calcolo particolaristico e della corruzione”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ricordando la figura di Benigno Zaccagnini, segretario della Democrazia Cristiana. “Il marcio si deve estirpare ma guai a fare di tutte le erbe un fascio – aggiunge Napolitano – a demonizzare i partiti, a rifiutare la politica. Non dimentichiamo gli esempi passati e presenti di onestà e serietà politica, di personale disinteresse, di applicazione appassionata ai problemi della comunità”.
L'editoriale di Stefano Scibilia
Witkoff e Kushner a Kiev da Zelensky, gli Usa riaprono il dialogo ma la pace resta lontana
di Stefano Scibilia