Londra – L’Italia ha accettato di far tornare i marò dopo”le nostre assicurazioni” che essi “non correvano alcun rischio di arresto e che il loro processo in India non rientrava nei rarissimi casi in cui è prevista l’applicazione della pena di morte”. Queste le dichiarazioni del ministro degli Esteri indiano, Khurshid, di fronte al Parlamento.
Il pane, non il rumore.
di by Riccardo Cacelli, business & geopolitical strategic advisor