LOndra – “Ho combattuto la mafia e non posso stare insieme alla mafia in un processo. Chiederemo lo stralcio del processo”. E’ quanto ha detto Nicola Mancino prima dell’inizio del processo per la trattativa Stato-mafia a Palermo. “Lo Stato non può nascondere eventuali sue responsabilità sotto il tappeto”,ha detto il pm Di Matteo arrivando all’aula bunker di Palermo dove si celebra il processo. Sul banco degli imputati, tra gli altri l’ex senatore Dell’Utri,Riina gli ex vertici Ros, i pentiti Brusca e Ciancimino, Riina, Bagarella e Cinà.
L'editoriale di Stefano Scibilia
Trump tra elezioni e giustizia: la Casa Bianca al centro delle dispute sul voto, delle accuse all’FBI e della campagna in Ohio
di Stefano Scibilia