Il governo a un passo dalla crisi, Letta: “Non accetto ultimatum”

di Luigi Cignoni, Direttore

«Non accetto ricatti, né sono ammissibili ultimatum». Sono quasi le dieci di sera quando Enrico Letta riassume in questo modo l’esito dell’incontro con Angelino Alfano. Fra premier e vice il faccia a faccia è andato male, non c’è stata intesa sul metodo né sul merito della vicenda, l’argomento della decadenza del Cavaliere dalla carica di parlamentare è stato ampiamente sviscerato, in oltre due ore di colloquio a Palazzo Chigi, ma è stato quasi un dialogo fra sordi. Due posizioni pressapoco antitetiche.

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