Le borse crollano, bruciando centinaia di miliardi, e gli spread tornano in tensione, con la Bce che interviene. E, di fronte al rischio che dal referendum di domenica venga un sonoro ‘No’ all’offerta dei creditori i vertici europei scendono in campo e, per la prima volta nella storia, si schierano contro l’indicazione elettorale di un Governo democratico.
Il pane, non il rumore.
di by Riccardo Cacelli, business & geopolitical strategic advisor