I più comuni errori di sicurezza informatica commessi quotidianamente

di Stefano Scibilia

I nostri dispositivi non saranno mai sicuri al 100% dagli attacchi hacker, o meglio lo sono solo nel momento in cui sono spenti e staccati dalla rete elettrica. Nemmeno se aggiorniamo costantemente l’antivirus e se usiamo diversi programmi per la sicurezza informatica. E la colpa ĆØ solo nostra. Spesso, infatti, usando il PC o il telefono commettiamo degli errori banali che ci espongono ai virus.

Uno degli errori più comuni e anche più pericolosi è quello di usare la stessa password su più servizi. Gli utenti per comodità usano le stesse credenziali sia per la posta elettronica che per i profili social. In questo modo se un hacker riuscisse a rubare la password che utilizziamo per accedere a un servizio online riuscirà ad accedere a tutti gli altri profili. E potrà rubare ogni nostra informazione, compresi i dati della nostra carta di credito. Oppure potrà usare la nostra identità per le sue azioni illegali in rete. Anche usare una password facile da decifrare, come il nostro nome, è un errore da non commettere.

Non usare un blocco schermo

Computer e smartphone offrono diverse soluzioni per bloccare lo schermo. Dal classico PIN allo scanner per le impronte digitali. Spesso gli utenti per fare prima disattivano questo servizio e sbloccano il dispositivo semplicemente premendo un tasto o passando con il dito sopra lo schermo. La velocitĆ , come sempre, in sicurezza informatica si paga con l’affidabilitĆ . Se non proteggiamo l’accesso chiunque potrĆ  usare il nostro PC o smartphone e rubare cosƬ tutte le nostre informazioni.

Non usare l’autenticazione a due fattori

L’autenticazione in due passaggi ĆØ il sistema migliore per proteggere ogni nostro profilo web. In questo modo anche se l’hacker riuscirĆ  a scoprire la nostra password non potrĆ  accedere alle nostre informazioni. PoichĆ© per completare il login ci verrĆ  inviato un SMS o un link via posta elettronica. E se noi non confermiamo, l’accesso verrĆ  bloccato. Negli sistemi di home banking ĆØ divenuta la prassi questo tipo di autenticazione.

Attenzione ai social

Condividere le nostre informazioni sui social network ĆØ divertente ma ĆØ anche molto pericoloso. Evitiamo di pubblicare troppi dati riservati su Facebook, Twitter o Instagram. Se siamo in vacanza, per esempio, non scriviamolo sui social. Spesso i ladri usano questi canali per capire qual ĆØ il periodo migliore per svaligiare un’abitazione. Attenzione alle foto dei bambini pubblicate sui social media. Spesso gli hacker le usano per generare delle truffe nei nostri confronti.

Reti Wi-Fi libere

Per migliorare la nostra sicurezza dovremo evitare il più possibile di utilizzare delle connessioni pubbliche. Il Wi-Fi presente nelle stazioni, aeroporti o negozi, è un comodità, tuttavia rappresenta uno dei nascondigli preferiti dagli hacker che le utilizzano per infettare smartphone e rubare i dati degli utenti.

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