Tre indizi per capire quando รจ ora di sostituire il tuo telefono IP

di Stefano Scibilia

Il noto pioniere berlinese del VoIP punta da sempre sulla qualitร  dei materiali e la soliditร  delle tecnologie che immette sul mercato e fa della longevitร  dei propri terminali un marchio di fabbrica. Alla luce della rapida obsolescenza di smartphone, notebook e PC, datati giร  dopo due o tre anni, il ciclo di vita dei terminali IP di Snom ne fa veri diamanti dellโ€™informatica. Ma, a differenza di un diamante, il telefono aziendale, per quanto apparentemente indistruttibile, non รจ per sempre.

Con lโ€™avvento di nuove piattaforme UCC ben piรน versatili di un mero sistema telefonico risalente agli albori del Voice over IP e a fronte della crescente esigenza di potersi avvalere con immediatezza delle funzionalitร  erogate attraverso il telefono da scrivania, giunge il momento in cui รจ necessario dotarsi di terminali di nuova generazione. Pietro Bertera, Global Support & Training Director di Snom Technology, ne rivela i tre primari indizi.

โ€œLavoreresti con un PC prodotto 12 anni fa?E con un telefono altrettanto datato?Ma se ti dicessi che nel tuo telefono cโ€™รจ un PC?โ€

1. Nel tuo telefono IP cโ€™รจ un vero e proprio computer in miniatura. Lavoreresti con un PC prodotto 12 anni fa?

Una scheda madre, un chipset, una memoria e una RAM, un display LCD, un sistema operativo con interfaccia web, componenti hardware per la connessione alla rete aziendale (Fast Ethernet ndr.), un tastierino e un jack per headset cablati. No, non si tratta di un vecchio PC ma degli elementi che, insieme alla cornetta costituivano un decennio fa la stragrande maggioranza dei telefoni IP. Piccoli computer in miniatura in uno chassis di materiale plastico, preposti a compiti semplici: ricevere e condurre telefonate, leggere a display il numero selezionato o indicazioni sul numero chiamante e le opzioni del menu del telefono stesso. Ma ai moderni telefoni IP si chiede molto di piรน.

Fruibilitร  dei nuovi firmware

In oltre un decennio la tecnologia ha fatto passi da gigante in termini di hardware e software. I terminali con un chipset ormai datato e una RAM di dimensioni ridotte difficilmente sono in grado di gestire i nuovi firmware, pensati per componenti piรน potenti. รˆ un poโ€™ come voler installare applicazioni a 64 bit su un PC da 32, voler aggiornare a Windows 10 un sistema con pochi megabit di RAM e di disco fisso o volerlo integrare in una complessa architettura di rete con protocolli e directory incomprensibili perchรฉ molto piรน avanzate. Tra oltre a dotare i terminali IP di nuove funzionalitร  i nuovi firmware chiudono eventuali vulnerabilitร . Un punto che merita osservazioni specifiche.

Sicurezza

Sempre sfruttando il parallelismo con i PC pensiamo a sistemi con Windows XP, non piรน aggiornabili, con tutte le conseguenze che ne derivano lato sicurezza. Nel caso di telefoni IP non piรน aggiornabili per carenza di risorse computazionali รจ facile immaginare lo stesso tipo di problematica. Con il passare del tempo risulterร  piรน facile abusare di un telefono IP datato per procurarsi accesso illecito alla rete. Se anche il vecchio terminale IP venisse impiegato per la mera conduzione di telefonate, il punto โ€œsicurezzaโ€ dovrebbe far suonare qualche campanello dโ€™allarme.

2. Interoperabilitร 

Lโ€™utente percepisce la qualitร  e versatilitร  della soluzione UCC adottata in azienda attraverso il telefono IP che ha sul tavolo. Per questo motivo Snom in primis e gli ormai numerosi produttori di soluzioni VoIP, come gli stessi operatori, cercano di garantire la massima interoperabilitร  tra la terminalistica e la centrale telefonica. Numerosissime ormai le funzioni di collaboration e office automation che vanno ben al di lร  della mera telefonia e che vengono erogate tramite i moderni telefoni. E che dire delle nuove modalitร  di configurazione automatica e gestione remota dei terminali IP attraverso il centralino? Si tratta di caratteristiche fruibili a seconda del livello di interoperabilitร  tra il telefono IP e la piattaforma per la telefonia e che fanno indubbiamente la differenza tra unโ€™implementazione in stile patchwork realizzata con i debiti compromessi e un deployment rapidissimo di un ampio numero di telefoni (per fare un esempio: una delle installazioni realizzate in Italia presso una nota universitร  contempla oltre 11.000 terminali Snom). Se ci si vuole dotare di una moderna soluzione UCC, magari ospitata nel cloud, forse รจ ora di dire addio al vecchio telefono.

3. Design

Se confrontiamo i telefoni IP di un decennio fa con i loro successori di nuova generazione la differenza lato design รจ abissale. Certo, lโ€™aspetto del terminale non รจ un criterio essenziale di scelta, se non in ambienti particolarmente attenti allo stile degli arredi e degli accessori. Ma che impressione darebbe un telefono visibilmente obsoleto in una camera di un cinque stelle lusso o negli uffici dirigenziali di grandi corporations? Per quanto sia vero che lโ€™abito non fa il monaco, anche lโ€™occhio, oltre che la tecnologia, vuole la sua parte, ma non solo. I moderni terminali interagiscono con lโ€™ambiente che li circonda. Cosa irrealizzabile con i vecchi telefoni IP. E siamo onesti, le etichette di carta scritte a matita per identificare i tasti funzione hanno fatto il loro tempo! Eโ€™ giunta lโ€™era dei display a colori ad alta leggibilitร !

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