C’è anche l’alcol contraffatto, meno caro ma più pericoloso
Il movimento “Russia Sobria” riconosce effettivamente che nel paese si beve meno, ma non tutti i dati sono presi in conto, come a esempio il consumo di alcol contraffatto. Il presidente del movimento Sultan Hamzaev mette in evidenza un altro aspetto : “Oltre a un mercato legale, ne esite un altro dove circola l’alcol contraffatto. Tutti i tentativi portati avanti dallo Stato contro l’alcol contraffatto sono stati, però, inutili finora. Con i nostri soli sforzi nell’ultimo anno abbiamo portato alla luce oltre 1.500 tonnellate di alcol contraffatto”.
L’alcol contraffatto trova ampio smercio su Internet, ma anche le vendite online sono proibite, il fatturato di questo mercato nero è stato di oltre 30 milioni di euro l’anno scorso e ha registrato un aumento del 23 % rispetto al 2017.
Andrey Busargin, del Grouppo IB: “Su Internet l’offerta di alcol a prezzi concorrenziali è enorme, ovviamente si tratta di alcol contraffatto e il profitto è altissimo”.
Le conseguenze per la salute sono incalcolabili, ogni anno sono centinaia i russi che si rivolgono al sistema sanitario per le conseguenze. Uno degli episodi più importanti si è verificato a Irkutsk nel 2016, 62 persone morirono per alcol contraffatto.