Catalogna, sciopero e proteste: “Nessuno spazio per l’impunità”

di Stefano Scibilia

Proclamato uno sciopero generale, nell’arco del quale gruppi di migliaia di manifestanti hanno bloccato diverse strade, inclusa quella alla frontiera con la Francia, in entrambi i sensi.

“I colpevoli di atti violenti saranno identificati e consegnati alla giustizia per ricevere quanto meritano – tuona il Premier Pedro Sánchez – non ci sarà spazio per l’impunitàdopo gli atti violenti che abbiamo visto in questi giorni in varie città della Catalogna”.

Chiusa anche la Sagrada Familia a Barcellona, mentre treni e metropolitana della città viaggiano a scartamento ridotto.

Molte persone dicono di essere arrabbiate per quello che sta accadendo, specie in riferimento alla violenza vista, per altre invece l’unico modo di lottare per il loro obiettivo è di scendere in strada, come stanno facendo: c’è però molta preoccupazione per come la reazione internazionale si rifletterà sul turismo, principale risorsa della città.

La proteste hanno indotto la Federazione calcistica spagnola a rinviare anche ‘El Clasico’ tra Barcellona e Real Madrid, in programma il 26 ottobre prossimo.

 

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