Alvin, il bambino dell’Isis, รจ tornato a casa in Italia

di Stefano Scibilia

In questi giorni Alvin Berisha passa la maggior parte del suo tempo a giocare ai videogiochi e a contare i “mi piace” che riceve su Instagram. Ma il bambino non ha esattamente condotto un’esistenza ordinaria fino ad ora. Alvin รจ stato appena portato via da quello che molti descrivono come l’inferno.

La storia di Alvin, diventato bambino dell’Isis e riportato a casa

Cinque anni fa, la madre di Alvin si รจ convertita all’Islam, ha abbandonato la casa di famiglia in Italia per entrare a far parte dell’Isis in Siria e ha portato il figlio di soli 11 anni con sรฉ. Il padre si รจ imbarcato in un viaggio da incubo per riprendersi Alvin, bloccato in un campo profughi. Papร  Afrim Berisha, originario dellโ€™Albania e da oltre dieci anni residente a Barzago (Lecco), รจ riuscito a riportarlo in Italia dopo 5 anni.

“Riuscivo a pensare solo ad Alvin – racconta Afrim – non mi interessava nient’altro. C’era solo lui. Ho considerato i rischi, ma cosa dovevo fare? Alvin mi รจ stato portato via il 17 dicembre e il 1ยฐ gennaio ero in Siria. L’ho cercato per una settimana, ma non sono riuscito a trovarlo. Poi sono stato catturato dall’ISIS”.

Afrim รจ riuscito a pagare la sua fuga dalla prigionia. Per 500 euro un combattente dell’Isis, un albanese, ha accettato di lasciarlo andare. Ma il trovarsi faccia a faccia con il terrore non lo ha scoraggiato, รจ tornato in Siria ogni anno. Dopo lโ€™ennesimo tentativo รจ riuscito finalmente a raggiungere il campo al-Hol, nel nord-est del paese, dove Alvin era stato trasferito alla morte della madre. In una lettera il bambino pregava il padre di riportarlo a casa.
L’avvocato che segue il caso di Afrim e Alvin, Darien Levani, commenta cosรฌ l’odissea dell’uomo che ha combattuto la battaglia per riavere suo figlio: “Si รจ assunto la responsabilitร  che i nostri governi non vogliono assumersi – dice – ha trovato suo figlio, ha detto loro dove si trovava, รจ andato al campo e ha portato dei filmati da far vedere a tutti”.

Siria, nel campo profughi anche migliaia di bambini europei

Alvin รจ stato trovato ferito e solo dopo che sua madre รจ stata uccisa nella battaglia per la presa di Baghouz, l’ultimo baluardo dell’Isis in Siria. Ha trascorso quasi sei mesi nel campo di Al Hol, dove si trovano migliaia di altri bambini europei. Secondo la Croce Rossa, la storia di Alvin potrebbe rappresentare un precedente e avere un impatto significativo su altri casi: “Ci sono alcuni governi che hanno iniziato una discussione con noi sul rimpatrio di altri bambini – spiega Tommaso Della Longa, portavoce dell’IFRC (Federazione Internazionale delle Societร  della Croce Rossa) – รจ una situazione talmente complessa che non possono dire quel che succederร  nel breve periodo. Probabilmente ci vorrร  molto piรน tempo perchรฉ il contesto mediorientale รจ molto volatile. รˆ importante il fatto che alcuni governi capiscano cosa si possa fare attraverso i canali della Croce Rossa”.

Alvin รจ un bambino e non sa che la sua storia e quella di suo padre potrebbero definire meglio la strada e incoraggiare i governi a perseguire i rimpatri dei cosiddetti figli dell’Isis. Per ora il suo unico obiettivo รจ questa seconda possibilitร  e il recupero dell’infanzia che gli รจ stata rubata.

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