Fiumicino, controlli sanitari dei voli provenienti dalla Cina: l’obiettivo รจ isolare il coronavirus

di Stefano Scibilia

Il misterioso coronavirus cinese 2019-nCoV, scoperto di recente, ha mietuto unโ€™altra vittima al di fuori dei confini cinesi. In Australia un uomo di ritorno da Wuhan, cittร  dove รจ stato individuato il focolaio dโ€™infezione, รจ morto nella sua abitazione dove le autoritร  locali lo hanno isolato.

Intanto in Cina il coronavirus, del ceppo SARS, ha ucciso 4 persone della cittร  di Wuhan o entrate in contatto con abitanti infetti della cittร .

Fiumicino eleva i controlli sanitari

Lโ€™aeroporto di Fiumicino ha 3 voli diretti con Wuhan e numerosi voli non diretti, si legge nel comunicato stampa del Ministero della Salute, โ€œil cui traffico di passeggeri dovrebbe aumentare in occasione del capodanno cineseโ€.

Per tale motivo il Ministero della Salute ha disposto che:

โ€œCome previsto dal Regolamento Sanitario Internazionale (2005) (RSI), presso lโ€™aeroporto di Fiumicino รจ in vigore una procedura sanitaria, gestita dallโ€™USMAF SASN, per verificare lโ€™eventuale presenza a bordo degli aeromobili provenienti da Wuhan di casi sospetti sintomatici e il loro eventuale trasferimento in bio-contenimento allโ€™Istituto Nazionale Malattie Infettive L. Spallanzani di Romaโ€.

Il punto della situazione fatto dal Ministero della Salute

Il Ministero della Salute รจ in contatto diretto costante con lโ€™Organizzazione mondiale della Sanitร  (OMS/WHO) e con lโ€™European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC).

Qualsiasi nuova comunicazione sarร  โ€œtempestivamenteโ€ pubblicata sul sito del Ministero, ma al momento scrive il Ministero della Salute:

โ€œLa probabilitร  di introduzione del virus nell’Unione Europea รจ considerata bassa, anche se non puรฒ essere esclusaโ€.

Lโ€™Organizzazione mondiale della Sanitร , nel suo ultimo aggiornamento โ€œnon ha raccomandato alcuna restrizione sui viaggi o sul commercioโ€. Ma le nazioni sono incoraggiate a continuare lo stretto monitoraggio in linea con le regole internazionali vigenti dal 2005.

I casi accertati di 2019-nCoV

Secondo il Ministero della Salute sono 44 i casi confermati di infezione da 2019-nCoV (al 17 gennaio), di cui 41 casi da Wuhan e 3 associati a viaggi verso la cittร , di cui due dalla Thailandia e uno dal Giappone, a cui ora si รจ aggiunto il caso australiano (in totale 45). Il 20 gennaio รจ stato confermato anche un caso in Corea del Sud.

Come รจ stato scoperto e da dove รจ derivato il virus 2019-nCoV?

Sempre il Ministero della Salute, informa come si รจ arrivati alla scoperta e da dove il virus simile alla SARS si รจ originato.

Il virus influenzale 2019-nCoV รจ stato segnalato il 31 dicembre 2019 al WHO, dalla Commissione sanitaria municipale di Wuhan (Cina). La maggior parte dei casi riscontrati di โ€œpolmonite a eziologia ignotaโ€, โ€œaveva un legame epidemiologico con il mercato di Huanan Seafood, nel sud della Cina, un mercato all’ingrosso di frutti di mare e animali viviโ€. รˆ da questo mercato, quindi, che si รจ propagato il nuovo ceppo ignoto.

Il monitoraggio del Ministero della Salute

Il Ministero della Salute informa che โ€œin Italia รจ attiva una rete di sorveglianza delle gravi infezioni respiratorie acute (SARI) e delle sindromi da distress respiratorio acuto (ARDS)โ€.

Inoltre le autoritร  sanitarie italiane sono in costante contatto con lโ€™OMS e terranno la popolazione aggiornata.

Al momento nessun allarmismo.