Europe Day, Mattarella: “Costruire un destino comune รจ oggi un dovere”

di Stefano Scibilia

“Ora l’emergenza in corso non fa che confermare l’urgenza di rispondere alle istanze di cambiamento espresse dai cittadini europei, per sviluppare ancora di piรน il “fermento di una comunitร  piรน profonda”. Tessere le fila del nostro destino comune รจ un dovere al quale non possiamo sottrarci”. Lo scrive il presidente Sergio Mattarella in occasione del Giorno dell’Europa.

“Solo piรน Europa permetterร  di affrontare in modo piรน efficace la pandemia sul piano della ricerca, della difesa della salute e della ripresa economica. Saremmo tutti piรน in difficoltร  se non potessimo disporre di quella necessaria rete di condivisione che lega i nostri popoli attraverso le istituzioni comuni. Avvertiamo la responsabilitร  di unirci nel sostegno alle vigorose misure di risposta alla crisi e alle sue conseguenze. Alle misure giร  decise e a quelle ancora da assumere”.

“Il 9 maggio 1950, Robert Schumann, uno dei padri dell’Europa, in una dichiarazione divenuta celebre, immaginava un continente unito sul piano economico e – in prospettiva – sul piano politico, per superare la pesante ereditร  della guerra e come punto di partenza di un ambizioso processo di integrazione fra Paesi. Il cammino dell’Unione europea รจ passato attraverso fasi di fiducia e periodi di difficoltร , ma non venendo mai meno alla sua fondamentale promessa di pace, stabilitร  e prosperitร  per i popoli europei. La visione di una generazione di intellettuali e uomini politici che per il bene comune della famiglia europea seppe superare divisioni antiche ci deve sostenere anche nelle attuali difficili circostanze”.

“Settant’anni fa siamo partiti dicendo ‘mai piรน la guerra’, 70 anni dopo dobbiamo dire ‘mai piรน morti per fame e mai piรน morti nel Mediterraneo’. Le persone e la societร  civile sono il motore del progetto europeo. Solo ripartendo dal basso potremo riformare l’Unione mettendo al centro gli interessi dei cittadini europei”. Cosรฌ il presidente David Sassoli aprendo l’evento organizzato dal Parlamento europeo in occasione della Festa dell’Europa, a cui prendono parte i rappresentanti di diverse ong. “Se c’รจ una cosa che questa crisi sanitaria ha mostrato agli occhi dei cittadini รจ che l’Europa ha giร  dentro una grande risorsa: la societร  civile – ha detto – donne e uomini che si sono rimboccati le maniche mettendosi a disposizione per sostenere chi era in difficoltร . E con loro, i nostri giovani, che in questi mesi difficili sono stati l’anima delle nostre famiglie e il motore della macchina della solidarietร  che ha prodotto coesione, vicinanza, amicizia, legami di straordinaria umanitร ”. “รˆ nostro compito rilanciare il principio della democrazia partecipativa”, ha affermato Sassoli.

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