Colloqui Stati Uniti-Ucraina a Riyadh: navigazione sicura sul Mar Nero e stop ad attacchi contro gli impianti energetici

di Stefano Scibilia corrispondente dalla Casa Bianca

WASHINGTON DC – Dal 23 al 25 marzo si sono svolti dei colloqui bilaterali tra le delegazioni americane e ucraine a Riyadh, in Arabia Saudita, per trovare delle soluzioni di pace nella guerra tra Russia e Ucraina.

Secondo un bilancio tracciato dalla Casa Bianca, gli Stati Uniti e l’Ucraina hanno concordato di garantire una navigazione sicura, eliminare l’uso della forza e impedire l’uso di navi commerciali per scopi militari nel Mar Nero.

Ulteriore proposito a seguito dei colloqui รจ quello di continuare a impegnarsi per garantire scambio di prigionieri di guerra, al rilascio dei detenuti civili e al ritorno dei bambini ucraini trasferiti forzatamente. Altro aspetto fondamentale รจ stato quello di portare avanti la strada tracciata dal presidente Donald Trump nel corso dei colloqui telefonici della scorsa settimana con il presidente russo Vladimir Putin e con il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky, ovvero vietare gli attacchi contro gli impianti energetici presenti in Russia e Ucraina. L’obiettivo finale, secondo quanto riportato dalla Casa Bianca, rimane dunque quello di continuare a perseguire una pace duratura.

Per fare in modo che ciรฒ possa verificarsi in tempi brevi, gli Stati Uniti hanno ribadito l’importanza di continuare a facilitare i negoziati da entrambe le parti per raggiungere una risoluzione pacifica, in linea con gli accordi presi a Riyadh.

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