Mosca, chiesti 3 anni per “Pussy Riot”

di Redazione Italia

Londra – L’accusa ha chiesto tre anni di carcere per le tre giovani musiciste del gruppo punk sotto processo a Mosca per aver intonato una canzone contro Putin in una cattedrale della capitale russa. Le componenti della band devono rispondere di “teppismo motivato da odio religioso”.Il massimo della pena prevista era di sette anni. Le tre accusate hanno ammesso ieri di aver cantato la canzone con l’intenzione di criticare il presidente Putin ma senza voler recare offesa ai credenti

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