Per Donald Trump i “fake news media” sono tutti contro di lui, a partire da Facebook. Per i suoi avversari progressisti, è l’esatto contrario: il social network più famoso al mondo ha concesso fin troppo spazio ai suoi sostenitori, compresi i meno presentabili. Invece, per fortuna, Facebook è un universo la cui frequentazione risulta a volte indigesta proprio perché ci mette in contatto diretto con qualsiasi opinione, comprese le più indigeste o distanti dalle nostre. Poi si è liberi di silenziare tutti quelli che non sono d’accordo con noi ma costruirsi una bolla è una scelta. Concetti che dovrebbero apparire scontati a ogni frequentatore della rete sociale. Zuckerberg è stato però costretto a ribadirli dopo essere stato tirato in ballo da un nuovo, furente tweet presidenziale. (www.agi.it)
ItalyNews.it International Edition
WE ASKED EUROPE’S YOUNG PEOPLE IF THEY WERE LISTENING. FRANCE HAS ANSWERED
di by Riccardo Cacelli, Observe · Connect · Enable