E’ la prima volta che un farmaco viene ideato e sviluppato per una singola persona, allo scopo di curare un rarissimo difetto genetico. Ci è voluto soltanto un anno per raggiungere il risultato, sottolinea uno studio pubblicato sul New England Journal of Medicine: i ricercatori del Boston Children’s Hospital sono passati dall’identificazione del difetto del dna al test sulla bimba affetta da una rara malattia, che ha dato risultati positivi.
Scoperto un tipo di cellula che protegge il cervello dall’Alzheimer
di Luigi Cignoni, Direttore