Caso CR7, rivelazione shock del legale: “I documenti sono stati tutti manipolati da un haker”

di Stefano Scibilia

Lo scandalo di Las Vegas che vedrebbe coinvolto il fuoriclasse bianconero Cristiano Ronaldo per un presunto stupro nel 2009, ha costretto il cinque volte Pallone d’Oro a ricorrere ad una squadra legale per tentare di difendersi da tali accuse. A capo di questa squadra ci sarebbe Peter Christiansen, che avrebbe rilasciato delle dichiarazioni molto interessanti ai microfoni del quotidiano portoghese Correio de Manha”, secondo cui i documenti della vicenda sarebbero stati falsificati da un hacker:

Ecco le dichiarazioni del legale di CR7: “Sono soddisfatto di quello che ho visto – . Dal 2015 ad oggi dozzine di studi legali in varie parti d’Europa sono stati attaccati e i loro documenti elettronici sono stati rubati da un hacker. Questo hacker ha provato a vendere tali informazioni e c’è chi, in maniera irresponsabile, ha finito col pubblicare alcuni di questi documenti rubati di cui alcune parte significative sono state alterate o completamente inventate. A scanso di equivoci, la posizione di Cristiano Ronaldo continua a essere quella di sempre, quello che è accaduto nel 2009 a Las Vegas era un rapporto consensuale”.

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