Manchester City sott’osservazione. Dopo lo scandalo legato al fair-play finanziario, i Citizens stavolta sarebbero finiti nel mirino della FIFA a causa della loro speciale partnership coi danesi del Nordsjaelland. Un accordo che permette al club inglese di assicurarsi qualsiasi talento sbocciato nell’academia dei loro alleati di Farum in Ghana. Su questa collaborazione – sottolinea il tabloid – non mancano le perplessità normative e nelle prossime settimane sarà dunque la FIFA in persona a dover fare chiarezza.
L'editoriale di Stefano Scibilia
Trump torna in campagna elettorale per le midterm: economia e immigrazione mettono alla prova la Casa Bianca
di Stefano Scibilia