Tutto quello che c’รจ da sapere sul Coronavirus

di Stefano Scibilia

Sta circolando nel mondo da almeno due mesi, ma quello che sappiamo di certo sul nuovo coronavirus SarsCoV2 non riesce a rispondere a tutte le domande ancora aperte, come quelle relative alla sua capacitร  di diffondersi e alla letalitร , i punti vulnerabili nel momento in cui รจ disperso nell’ambiente e i tempi di incubazione.

– TASSO DI DIFFUSIONE: “al momento la stima in 2,3 รจ calibrata sui pazienti di Wuhan”, la cittร  cinese epicentro dell’epidemia, e si ritiene che “fuori dalla Cina sia inferiore all’1%, osserva Giorgio Palรน, ordinario di Microbiologia e Virologia dell’ Universitร  di Padova. All’origine dell’indeterminatezza c’รจ il numero dei portatori asintomatici del virus. “Sicuramente – ha rilevato – รจ un virus molto diffusibile” e probabilmente comparso un po’ prima di quanto si pensi.

– LETALITA’: Le difficoltร  nel calcolare il tasso di letalitร  sono analoghe a quelle che si incontrano nel calcolare la diffusione. In generale si puรฒ dire che sia molto meno letale della pandemia del 2009 e che puรฒ dare conseguenze gravi nel 20% dei casi; fra questi ultimi almeno il 50% riguarda persone anziane o con infezioni gravi.

– TEMPI DI INCUBAZIONE: In generale si parla di 14 giorni, anche se “ci sono dati controversi”, rileva Palรน. Sappiamo inoltre che l’arma che permette al virus di diffondersi con tanta efficienza รจ il recettore Ace2, che si trova sulla sua superficie: รจ una chiave molecolare che il virus usa per entrare nelle cellule dell’apparato respiratorio umano, infettandole. Si ritiene che nel nuovo coronavirus il recettore sia dieci volte piรน efficiente rispetto a quello della Sars. Grazie al recettore Ace2, il virus riesce gradualmente a raggiungere le basse vie respiratorie ed รจ per questo che รจ possibile che “una persona con l’infezione non abbia sintomi per un certo periodo, in media da uno a 1 a 14 giorni, ma possa essere anche piรน lungo”.

– CHE COSA PUร’ DISTRUGGERLO NELL’AMBIENTE? “Come ogni virus, anche il coronavirus SarsCoV2 si inattiva alla temperatura di 37 gradi; รจ inoltre sensibile – spiega Palรน – a saponi, detergenti e disinfettanti, come alla radiazione solare. Resiste invece molto bene al freddo, anche a temperature sotto lo zero,

– PERCHร‰ ALCUNI CASI RISULTATI NEGATIVI AL TEST DIVENTANO POSITIVI? E’ un fenomeno segnalato dalla Cina e la spiegazione piรน semplice dipende dal modo in cui รจ stato eseguito il tampone con cui viene prelevato il materiale biologico da utilizzare per il test. Bisogna considerare, spiega l’esperto, il tipo di campione prelevato, trattamento, il modo in cui รจ stato conservato, la presenza di fattori che possano avere interferito durante il test, una bassa presenza di particelle di virus nel campione.

– COME CERCARE IL PAZIENTE ZERO IN ITALIA? “E’ difficile rintracciarlo, ma – osserva Palรน – รจ opportuno fare tutti gli sforzi necessari perchรฉ questo permette di identificare i contatti e di ricostruire il tragitto del contagio”.

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