Fini cancella il convegno “Italia-Libia”. Il presidente della Camera ha preso la decisione in piena autonomia, assumendosene tutta la responsabilità, senza avvertire nessuno. Così fonti della presidenza di Montecitorio commentano la decisione di Fini che ha atteso per circa due ore, il leader libico Gheddafi. Quindi,spiegano le stesse fonti, Fini ha cercato il capo dello Stato, Napolitano, che era impegnato a Napoli, e Berlusconi con cui ha avuto un colloquio. Il premier ha pienamente compreso le ragioni del presidente della Camera.
“Le democrazie, a partire da quella americana, possono sbagliare ma certo non possono essere paragonate ai terroristi”. E’ uno dei passaggi del discorso di Fini che avrebbe dovuto tenere all’incontro con Gheddafi. Fini auspicava anche una verifica da parte di una delegazione di deputati italiani “del rispetto dei diritti umani nei campi libici di raccolta degli immigrati”. Nel mancato discorso, Fini ricordava inoltre il ruolo decisivo della Libia per la pace in Medioriente.
L’Ufficio popolare della Gran Giamahiria Araba Libica popolare socialista in Italia, si legge in un comunicato, chiarisce che “il ritardo accaduto nell’incontro del Leader della Rivoluzione con il presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, e l’incontro con gli intellettuali e gli scrittori è dovuto al fatto che il Leader doveva fare la preghiera Al-Assr (del pomeriggio) del Venerdì, che ha coinciso con gli orari degli incontri”.