L’urto delle fusioni e acquisizioni bancarie italiane colpisce il punto debole

di Stefano Scibilia corrispondente dalla Casa Bianca

La contrattazione sul Credito Valtellinese (PCVI.MI) (Creval) potrebbe finalmente volgere al termine. Suitor Credit Agricole (CAGR.PA) nella giornata di oggi ha alzato l’offerta per l’istituto di credito italiano a 12,20 euro per azione, salendo a 12,50 euro se viene offerto il 90% delle azioni. All’estremitร  superiore, il valore di Creval รจ di 877 milioni di euro, rispetto ai 737 milioni di euro dell’offerta originale.

รˆ ancora inferiore alla gamma da 900 milioni di euro a 1,6 miliardi di euro che Creval ha citato come un prezzo equo. Ma a circa la metร  del valore contabile tangibile del 2021, utilizzando i dati di Refinitiv, l’offerta รจ abbastanza alta per una banca che realizzerร  solo un rendimento del 4,6% sull’equitร  tangibile nel 2022, utilizzando la stima mediana dell’analista. Credit Agricole dovrebbe ancora guadagnare: il suo ritorno sull’investimento a 877 milioni di euro sarร  di circa il 9,4% nel 2022. Il risparmio sui costi puรฒ spingerlo piรน in alto. Le azioni Creval venivano scambiate a 12,34 euro dopo la notizia, all’incirca nel mezzo del range di offerta della banca francese, segno che l’ultimo prezzo dovrebbe essere sufficiente.

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